Opportunità per le aziende: incentivi 2026 per fotovoltaico e sistemi di accumulo
- Il team di Energy Renovation Studio

- 2 giorni fa
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È ancora il momento giusto per rendere energeticamente efficiente la tua azienda: nel 2026 gli incentivi per il fotovoltaico sono numerosi.
Oltre a rappresentare un’importante scelta in termini di sostenibilità, il fotovoltaico è uno strumento concreto per migliorare la competitività e gestire in modo più efficiente i costi energetici. Produrre una parte dell’energia direttamente in azienda permette infatti di ridurre la dipendenza dalle oscillazioni del prezzo dell’elettricità e facilita la previsione delle spese operative.
In questo articolo, una panoramica delle principali agevolazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e pompe di calore, aggiornate al 2026.
Aggiornamenti e nuovi incentivi fotovoltaico aziendale 2026: una panoramica
Di seguito una panoramica sintetica delle principali misure disponibili a livello nazionale per le aziende che installeranno impianti fotovoltaici nel 2026:
Iper Ammortamento 180%: incentivo fiscale che permette alle imprese di pagare meno tasse sugli investimenti in impianti fotovoltaici e batterie di accumulo;
Conto Termico 3.0: contributo a fondo perduto per interventi di efficienza energetica che coinvolgano anche le pompe di calore;
Facility Parco Agrisolare: incentivi per installare impianti fotovoltaici sui tetti di edifici agricoli o agroindustriali.
Oltre a queste misure nazionali, molte regioni e province autonome mettono a disposizione ulteriori contributi dedicati alle imprese.
Nuovo Iper Ammortamento 180%
Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il nuovo Iper Ammortamento, uno degli strumenti fiscali più rilevanti per le imprese che investono in beni strumentali innovativi, tra cui anche impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo aziendale.Questo incentivo non consiste in un contributo diretto, ma in un vantaggio fiscale: consente infatti di aumentare il valore fiscalmente deducibile dell’investimento, riducendo così le imposte che l’azienda dovrà pagare negli anni successivi. Questo significa che, pur sostenendo una determinata spesa per l’installazione dell’impianto, l’impresa potrà dedurre fiscalmente un importo più elevato, con un beneficio economico complessivo nel tempo.Per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, la maggiorazione può arrivare al 180% del costo del bene.
Beni che possono rientrare nell’agevolazione
Tra le tecnologie ammesse rientrano:
impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo aziendale e quindi progettati in modo da coprire fino al fabbisogno energetico annuo dell’azienda;
batterie di accumulo per impianti fotovoltaici;
beni nuovi che rispettano specifici requisiti tecnici.
Per accedere al beneficio, i moduli fotovoltaici devono essere ad alta efficienza e appartenere alle classi B o C, secondo la classificazione ENEA.
Conto Termico 3.0: sostituzione del sistema di riscaldamento
Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, è uno dei principali incentivi per il fotovoltaico del 2026. Perché l’azienda possa ricevere l’agevolazione, l’installazione dell’impianto fotovoltaico deve essere inserita in un progetto più ampio, che preveda la sostituzione di un vecchio sistema di riscaldamento con una pompa di calore. Inoltre, il Conto Termico si applica esclusivamente a edifici esistenti, già accatastati e dotati di un impianto di climatizzazione invernale.
Questa versione del programma è entrata in vigore il 25 dicembre 2025, mentre dal 2 febbraio 2026 sono operative le nuove regole e il portale per la presentazione delle domande.
Beni che possono rientrare nell’agevolazione
La pompa di calore rappresenta quindi l’intervento principale, mentre altre tecnologie possono essere incluse come interventi complementari:
impianto fotovoltaico;
batterie di accumulo;
colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Percentuali di contributo
L’incentivo riguarda principalmente gli impianti termici:
fino al 65% della spesa per l’installazione di pompe di calore;
fino al 20% della spesa per fotovoltaico e sistemi di accumulo collegati all’intervento principale.
Bisogna tenere conto che sono previsti limiti massimi di spesa su cui viene calcolato l’incentivo. Se il costo reale dell’impianto è superiore, il contributo verrà comunque calcolato solo entro questi massimali:
impianto fotovoltaico: fino a 1.500 € / kWp;
sistema di accumulo: fino a 1.000 € / kWh;
pompe di calore: massimali variabili in base alla tipologia e alla potenza dell’impianto.
Facility Parco Agrisolare 2026: incentivo fotovoltaico per aziende agricole
Per le aziende agricole, nel 2026 è disponibile un incentivo sul fotovoltaico dedicato: si tratta di Facility Parco Agrisolare e riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici produttivi.Il programma è rivolto a:
imprenditori agricoli (individuali o societari);
imprese agroindustriali;
cooperative agricole e consorzi;
aggregazioni come ATI, RTI, reti d’impresa e CER.
Per il bando 2026, le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 al 9 aprile 2026.
Beni che possono rientrare nell’agevolazione
Gli impianti fotovoltaici devono essere:
di nuova installazione;
con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp;
destinati principalmente all’autoconsumo aziendale.
Sono ammesse anche spese accessorie, come:
sistemi di accumulo;
colonnine di ricarica auto elettriche;
opere edilizie correlate;
costi tecnici e progettuali.
Percentuali di contributo
Il contributo può coprire fino all’80% dei costi ammissibili; le percentuali variano in base alla dimensione dell’impianto:
6 – 200 kWp – fino all’80%;
200 – 500 kWp – fino al 65%;
500 – 1.000 kWp – fino al 50%.
Incentivi fotovoltaico 2026 per le aziende in Trentino
Oltre agli incentivi nazionali, sono previsti contributi regionali e provinciali, che variano in base alla regione e alla provincia. Di seguito una panoramica dei contributi del Trentino – Alto Adige, la regione in cui ha sede la nostra azienda Energy Renovation Studio.
Contributi della provincia di Trento: Crescita Trentino
Per le imprese che dispongono di una sede operativa nella Provincia di Trento è disponibile il programma Crescita Trentino, che a partire dal 2025 include tra gli investimenti agevolabili anche il fotovoltaico.
Il programma prevede un contributo in conto capitale pari al 40% delle spese sostenute per la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di eventuali sistemi di accumulo destinati all’attività aziendale.
Per investimenti con una spesa massima pari a 200.000 euro, è prevista la procedura automatica. Per importi superiori, invece, è necessario presentare il progetto tramite una procedura valutativa.
Contributi della Provincia di Bolzano
Impianti fotovoltaici per piccole imprese
Per le piccole imprese è previsto un contributo pari al 20% delle spese ammissibili per la realizzazione di impianti fotovoltaici con una potenza fino a 100 kWp, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo.
L’impianto può essere progettato in modo da coprire fino al fabbisogno energetico annuo dell’azienda e deve quindi essere destinato all’autoconsumo. Per quanto riguarda le batterie di accumulo, la capacità massima finanziabile può arrivare fino a 1 kWh per ogni kWp di potenza installata e incentivata.
Impianti fotovoltaici off-grid
Sono previsti inoltre contributi fino al 40% dei costi ammissibili anche per impianti fotovoltaici off-grid, destinati a edifici o strutture per i quali il collegamento alla rete elettrica risulterebbe più costoso rispetto alla realizzazione di un sistema autonomo basato su energia solare.
La procedura per accedere ai contributi è a sportello. Questo significa che le domande vengono esaminate seguendo l’ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento dei fondi disponibili. È importante ricordare che la richiesta deve essere inoltrata prima dell’inizio dei lavori e che queste agevolazioni non sono cumulabili con altri incentivi riferiti alle stesse spese.
Impianti fotovoltaici con pompa di calore integrata
Un’ulteriore opportunità riguarda gli impianti fotovoltaici installati insieme a una pompa di calore utilizzata per il riscaldamento o per la produzione di acqua calda sanitaria. In questo caso il contributo può arrivare fino al 40% delle spese considerate ammissibili, includendo anche quelle relative agli eventuali sistemi di accumulo. Anche in questo caso, l’impianto fotovoltaico deve essere dimensionato in modo da coprire il fabbisogno elettrico annuale necessario al funzionamento della pompa di calore.
Pompe di calore integrate al fotovoltaico per alta efficienza energetica
La Provincia di Bolzano promuove anche l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza, soprattutto quando queste tecnologie vengono integrate con impianti fotovoltaici. Le imprese, come i privati, possono ottenere un contributo fino al 60% delle spese ammissibili per l’installazione di una pompa di calore destinata al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria. Per accedere all’incentivo è necessario che la pompa di calore venga installata insieme a un impianto fotovoltaico oppure che l’edificio sia già dotato di un sistema fotovoltaico in grado di coprire il fabbisogno elettrico della pompa stessa. L’impianto deve rispettare determinati requisiti tecnici di efficienza. Inoltre, al termine dell’intervento, l’edificio deve raggiungere specifici standard energetici, come la certificazione CasaClima E oppure CasaClima R. Non sono previsti contributi nel caso in cui l’edificio si trovi in una zona già servita da una rete di teleriscaldamento.
Audit energetico
Tra le iniziative rivolte alle imprese è previsto anche il sostegno per la realizzazione di audit energetici, uno strumento utile per analizzare nel dettaglio i consumi energetici di un edificio o di un sito produttivo e per individuare gli interventi più efficaci per migliorarne l’efficienza. L’audit deve essere effettuato da un professionista qualificato secondo la norma EN 16247 e deve includere una valutazione tecnico-economica delle possibili soluzioni di efficientamento energetico. Il contributo è riservato alle piccole e medie imprese che non sono soggette all’obbligo di effettuare diagnosi energetiche periodiche.
Incentivi 2026 per aziende: dai pannelli fotovoltaici ai sistemi di accumulo
Come abbiamo visto, anche nel 2026 gli incentivi rivolti alle aziende per il fotovoltaico sono numerosi e offrono opportunità per interventi e imprese differenti.
Vuoi sapere se anche la tua realtà può beneficiare di queste agevolazioni? Puoi contattarci per una consulenza gratuita e senza impegno: il nostro staff valuterà la tua situazione e ti darà tutte le informazioni necessarie.
Siamo specializzati in fotovoltaico e pompe di calore e offriamo servizi completi a Trento e in Trentino – Alto Adige.
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