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Incentivi per privati 2026: fotovoltaico e batterie di accumulo

  • Immagine del redattore: Il team di Energy Renovation Studio
    Il team di Energy Renovation Studio
  • 12 apr
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 24 apr

Desideri rendere più sostenibile l’alimentazione della tua casa? In questo articolo, trovi i principali incentivi 2026 per i privati che desiderano un impianto fotovoltaico e/o una batteria di accumulo. Anche quest’anno sono previste numerose agevolazioni tramite cui è possibile ridurre in modo significativo il costo iniziale dell’impianto: scopriamo insieme le principali.


Aggiornamenti e nuovi incentivi fotovoltaico per privati 2026: una panoramica


Prima di entrare nel dettaglio, ecco una breve panoramica dei principali incentivi nazionali rivolti ai privati nel 2026 e di altri contributi di cui è possibile beneficiare:


  • IVA agevolata al 10%: aliquota ridotta per impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica installate insieme all’impianto;

  • Bonus ristrutturazioni: detrazione IRPEF fino al 50%;

  • Ritiro Dedicato (RID): compenso riconosciuto dal GSE per l’energia fotovoltaica immessa in rete e non autoconsumata;

  • Contributo Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): compenso riconosciuto dal GSE per gli aderenti alle Comunità Energetiche Rinnovabili. 


Oltre alle misure nazionali, è importante tenere a mente che in alcune aree d’Italia sono disponibili contributi regionali o provinciali che possono ridurre ulteriormente il costo dell’impianto.


IVA agevolata al 10%


Chi installa un impianto fotovoltaico per uso domestico può usufruire di IVA ridotta al 10%. Questa aliquota si applica sia alla fornitura dell’impianto sia alla sua installazione e rappresenta uno dei principali incentivi per fotovoltaico rivolti ai privati nel 2026. La stessa agevolazione può essere applicata anche alla colonnina di ricarica per auto elettrica, se viene installata insieme all’impianto fotovoltaico. Se invece la colonnina viene montata in un momento successivo e separatamente rispetto all’impianto, l’IVA applicata rimane quella ordinaria del 22%.


Detrazioni fiscali con il Bonus ristrutturazioni


Parliamo ora di un incentivo che rientra nel Bonus ristrutturazioni. In generale, questo bonus riguarda gli edifici residenziali situati in Italia e prevede una detrazione delle spese dei lavori di ristrutturazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’installazione di un impianto fotovoltaico è uno degli interventi incentivati e permette di ottenere le seguenti detrazioni, per spese sostenute nel 2026:


  • nel caso di ristrutturazione dell’abitazione principale, la detrazione è del 50%;

  • nel caso di ristrutturazione di una seconda casa, la detrazione è del 36%

Mentre per spese sostenute nel 2027 la detrazione sarà minore

  • nel caso di ristrutturazione dell’abitazione principale, la detrazione è del 36%; 

  • nel caso di ristrutturazione di una seconda casa, la detrazione è del 30%. 


Il tetto massimo di spesa detraibile è di 96.000 € per unità immobiliare. Il rimborso avviene tramite 10 quote annuali di pari valore.



Ritiro Dedicato (RID)


Oltre agli incentivi per gli impianti fotovoltaici del 2026, i privati possono beneficiare di altri tipi di agevolazioni, altrettanto interessanti. Il Ritiro Dedicato è un compenso riconosciuto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per la quota di energia prodotta dal fotovoltaico e non consumata direttamente. 


Infatti, un impianto fotovoltaico può gestire l’energia prodotta in tre modi:


  • autoconsumo immediato: l’energia prodotta viene utilizzata nel momento in cui viene generata;

  • accumulo in batteria (se presente): l’energia non consumata subito viene immagazzinata nella batteria per essere utilizzata più tardi; 

  • immissione in rete: se l’energia prodotta è superiore sia ai consumi della casa sia alla capacità della batteria, l’elettricità viene immessa nella rete. 


È solo su questa terza quota che il GSE riconosce un compenso. Il Ritiro Dedicato funziona quindi così:  


  • il produttore cede l’energia non autoconsumata al GSE;

  • per ogni kWh immesso nella rete viene riconosciuto un compenso economico;

  • i pagamenti vengono effettuati mensilmente.


Prezzi Minimi Garantiti


Per gli impianti fino a 1 MW alimentati da fonti rinnovabili (e per i fotovoltaici incentivati entro i 100 kW), il Ritiro Dedicato prevede anche i Prezzi Minimi Garantiti: questi prezzi, stabiliti ogni anno dall’autorità competente, assicurano una remunerazione minima dell’energia. Il meccanismo è semplice: se i prezzi di mercato dell’energia risultano inferiori ai PMG, viene riconosciuto un conguaglio. 


Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)


Anche in questo caso, più che di un incentivo vero e proprio, si tratta di un compenso erogato dal GSE, rivolto ai membri delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).


Le CER sono soggetti giuridici basati sulla condivisione dell’energia rinnovabile: all’interno di una comunità, l’energia prodotta da uno o più impianti rinnovabili viene utilizzata da più membri. L’incentivo riconosciuto dal GSE riguarda esclusivamente la cosiddetta energia condivisa, che si ottiene quando la produzione di energia dagli impianti coincide con il suo consumo.


Le entrate generate dagli incentivi possono essere distribuite tra i membri della comunità o reinvestite in nuovi progetti energetici locali. Per saperne di più, leggi l’articolo sulle Comunità Energetiche Rinnovabili.


Incentivi fotovoltaico 2026 in Trentino - Alto Adige


Oltre agli incentivi nazionali per il fotovoltaico del 2026, vogliamo informare sulle iniziative per privati previste in Trentino - Alto Adige, dove ha sede la nostra azienda Energy Renovation Studio. 


Piano Fotovoltaico 2026 del BIM Sarca-Mincio-Garda


Nella Provincia di Trento è stato confermato anche per il 2026 il Piano Fotovoltaico del BIM Sarca-Mincio-Garda, un programma nato nel 2022 per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nelle abitazioni private. Dal 2026, tuttavia, sarà necessario aderire a una comunità energetica locale per richiedere il contributo. Gli interventi incentivati sono: 


  • installazione di un singolo impianto fotovoltaico connesso alla rete (tra i 1,5 e i 20 kWp): contributo di 1.500 euro;

  • installazione di un sistema di accumulo tra i 5 e i 10 kWh: contributo di 1.500 euro

  • installazione di un sistema di accumulo oltre i 10 kWh: contributo di 2.000 euro;

  • installazione di un singolo impianto fotovoltaico “in isola”, comprensivo di regolatore e batteria, non collegato alla rete: contributo di 750 euro


Il contributo è compatibile con le detrazioni fiscali nazionali: un privato può dunque beneficiare sia degli incentivi dello Stato sia del contributo del BIM Sarca-Mincio-Garda.



Contributi della provincia di Bolzano


I contributi della provincia di Bolzano sono regolamentati da un bando a “sportello”: le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione e i fondi vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili. Si tratta di agevolazioni non cumulabili con altri incentivi pubblici per lo stesso intervento. 


Contribuiti per il fotovoltaico della provincia di Bolzano


 

  • installazione di impianti fotovoltaici condominiali in condomini con oltre 5 unità, se parte di un risanamento energetico: contributo del 50-80 %; rientra nelle spese ammissibili anche la batteria di accumulo

  • installazione di impianti fotovoltaici, se abbinato all’installazione di una pompa di calore: contributi fino al 40%; anche in questo caso, sono incluse le batterie di accumulo; la produzione annua del fotovoltaico deve coprire il fabbisogno annuale di energia elettrica per il funzionamento della pompa di calore: deve quindi essere dimensionato correttamente;

  • installazione di impianto off grid, con o senza batteria di accumulo, per privati e aziende che non possono collegarsi alla rete elettrica a un costo inferiore rispetto al costo di installazione di un impianto fotovoltaico.


Contribuiti per il sistema di accumulo della provincia di Bolzano


Dal 2026 è stato introdotto anche un incentivo del 30% dedicato ai sistemi di accumulo, valido anche nel caso di impianti fotovoltaici già esistenti.


Contribuiti per fotovoltaico e pompe di calore della provincia di Bolzano


I programmi provinciali includono incentivi anche per le pompe di calore ad alta efficienza, soprattutto quando vengono integrate con il fotovoltaico:


  • 48% delle spese per condomini che sostituiscono una caldaia centralizzata (precedente al 2010) con una pompa di calore;

  • fino al 60% delle spese per installare una pompa di calore per riscaldamento e acqua sanitaria collegata a un impianto fotovoltaico.


Ricordiamo che, per ottenere il contributo, è necessario che l’impianto rispetti specifici requisiti tecnici di efficienza e che l’edificio raggiunga determinati standard energetici.


Pannelli fotovoltaici e incentivi 2026 per privati: un’opportunità da valutare


Anche nel 2026, gli incentivi per il fotovoltaico offrono ai privati condizioni vantaggiose per investire sulle energie rinnovabili. 


Ti interessa un impianto fotovoltaico per la tua casa o il tuo appartamento? Il nostro servizio completo, oltre a comprendere progettazione, installazione e manutenzione, prevede un supporto continuo nell’individuazione e richiesta degli incentivi. Puoi richiederci una consulenza gratuita: troveremo insieme le soluzioni e le opportunità migliori per te.



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Image by Cristina Gottardi
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