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  • Il team di Energy Renovation Studio

Contributi e incentivi per il fotovoltaico nel 2024 in Trentino Alto Adige: una guida regionale

Quali incentivi sono disponibili per sostenere l’acquisto di un fotovoltaico nel 2024, superata l’era del Superbonus 110%? In questo articolo, ci focalizzeremo sui contributi a cui possono accedere nello specifico i soli residenti della nostra regione, il Trentino Alto Adige


Bandi regionali per il fotovoltaico nelle province di Trento e Bolzano


Il Trentino Alto Adige è da sempre all'avanguardia nella promozione di forme più sostenibili di produzione dell’energia: circa il 57% dei consumi di energia della Regione è già coperto da fonti rinnovabili, contro una media nazionale di appena il 19% (secondo dati del GSE del 2020 che escludono il settore dei trasporti).


Sebbene al momento l’idroelettrico prevalga sulle altre fonti green, Trento e Bolzano hanno identificato nel fotovoltaico il mezzo più “agile” e promettente per spingere ulteriormente nei prossimi anni la produzione di energia rinnovabile. 


Questa spinta verso la transizione energetica è evidente non solo nella semplificazione degli iter di autorizzazione e connessione degli impianti da rinnovabili, ma anche in una serie di misure progettate per incentivare i cittadini e le imprese del Trentino Alto Adige a passare all'energia solare. Vediamo insieme le principali.


Un paesaggio del Trentino Alto Adige illuminato dal sole

© Willian Justen de Vasconcellos su Unsplash


I contributi della Provincia di Bolzano per l’efficienza energetica e le rinnovabili


Fino al 31 maggio 2024, un’opportunità interessante per privati, condomini e aziende della Provincia di Bolzano: una serie di contributi a fondo perduto che possono coprire dal 20 all’80% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico.


La misura prevede una lista piuttosto articolata di interventi e relativi requisiti da soddisfare, ma ecco alcuni punti generali a cui prestare attenzione da subito:


  • È un bando “a sportello”: ha priorità chi presenta prima la domanda

Le domande verranno approvate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento della disponibilità dei fondi. 


  • La domanda di contributo deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori

Se non hai ancora presentato la domanda, puoi già progettare l’intervento e richiedere eventuali permessi, ma assicurati di non versare acconti per la realizzazione. Tutte le fatture per fornitura e installazione dovranno riportare una data successiva a quella di presentazione della domanda. 


  • I contributi sono rivolti sia a edifici e impianti esistenti che a nuovi edifici

A differenza di gran parte degli incentivi e detrazioni disponibili al momento, è possibile ottenere un contributo anche se non si tratta di una ristrutturazione, ma di un edificio costruito ex novo.


  • I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni 

Per le stesse spese, non è possibile ricevere ulteriori contributi a livello europeo, statale o provinciale. Questo vale anche per le detrazioni fiscali previste ad esempio in caso di ristrutturazione (50 o 65% in 10 anni, a seconda del tipo di bonus): se si accettano i contributi della Provincia di Bolzano, non si potrà usufruire in aggiunta anche dei bonus fiscali.


Copertine delle brochure informative sui contributi provinciali per efficienza energetica ed energie rinnovabili della Provincia di Bolzano, in Trentino Alto Adige. Sulla sinistra la borchure per i contributi ai privati, sulla destra i contributi per le aziende

Le brochure informative scaricabili dal sito dell'Agenzia Provinciale per l'Ambiente e la Tutela del Clima


Tra gli interventi soggetti a contributo, 5 riguardano nello specifico gli impianti fotovoltaici


Vediamoli insieme suddividendoli a seconda dei beneficiari.


Per condomini con più di 5 unità immobiliari riscaldante e almeno 5 proprietari

Dal 50 all’80% delle spese ammissibili per impianti fotovoltaici condominiali che rientrano in opere di risanamento energetico. Tra le spese ammissibili anche eventuali batterie di accumulo; oltre ai privati, possono beneficiare in qualità di “condomini” anche le piccole, medie o grandi imprese


Per privati e imprese di qualsiasi dimensione

Fino al 40% delle spese ammissibili per l’installazione di pompe di calore per riscaldamento e acqua sanitaria, o solo per acqua sanitaria, con l’aggiunta di un impianto fotovoltaico. La pompa di calore deve avere un COP di almeno 3,8 o 4,1 (a seconda della potenza), e sono ammesse le spese sostenute anche per eventuali sistemi di accumulo. Nota: Non sono previsti contributi per l’installazione di pompe di calore con impianti fotovoltaici all’interno di un’area servita da un impianto di teleriscaldamento.


Per piccole imprese

20% dei costi ammissibili per impianti fotovoltaici di massimo 50kWp, con eventuali batterie di accumulo.


Per enti locali e servizi sociali

Dal 15 al 30% dei costi ammissibili per un impianto fotovoltaico con eventuale batteria di accumulo. Nota: il sito di installazione deve essere di proprietà dell’ente beneficiario del contributo.


Per privati e aziende che non possono realizzare una connessione alla rete elettrica a un costo inferiore rispetto all’installazione di un fotovoltaico

40% dei costi ammissibili per l’installazione di un impianto off grid con eventuale batteria di accumulo.


Se vivi in Provincia di Bolzano e ti interessa una di queste opportunità (o quelle aggiuntive per la sola installazione di una pompa di calore), contattaci e ti supporteremo nel calcolo del contributo che ti spetta e nella presentazione della domanda. 



Parte dell'infografica esplicativa dei contributi per pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo e impianti in isola offerti da BIM Sarca Mincio Garda, in Trentino Alto Adige

Piano Fotovoltaico 2024 del BIM Sarca - Mincio - Garda


Passiamo alla Provincia di Trento, dove il BIM Sarca - Mincio - Garda ha riconfermato per il 2024 i contributi per i privati residenti per l’installazione di pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo su edifici residenziali.


Il piano fotovoltaico BIM prevede un contributo di:


  • 1500 euro per singolo impianto fotovoltaico collegato alla rete (da 1,5 a 20 kWp)

  • 2500 euro per sistemi di accumulo con potenza nominale minima di 1,5 kWh

  • 750 euro per singolo impianto “in isola” con potenza nominale superiore a 250W, comprensivo di regolatore e batterie, non collegato alla rete


I comuni consorziati includono la Vallata Alto Sarca (Andalo, Bleggio Superiore, Bocenago, Borgo Lares, Caderzone Terme, Carisolo, Comano Terme, Fiavè, Giustino, Massimeno, Molveno, Pelugo, Pinzolo, Porte di Rendena, Sella Giudicarie, San Lorenzo Dorsino, Spiazzo, Stenico, Strembo, Tione di Trento, Tre Ville e Vallelaghi) e la Vallata Basso Sarca e Ledro (Arco, Cavedine, Drena, Dro, Ledro, Madruzzo, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno). 


Uno degli aspetti più interessanti di questo contributo è che è compatibile con le detrazioni fiscali del 50 o del 65%: se installi un impianto fotovoltaico con accumulo in uno dei comuni consorziati, puoi avere 4000 euro di contributo e in aggiunta recuperare il 50% della cifra rimanente in 10 anni.


E gli altri BIM? Al momento, i BIM dell’Adige, del Brenta e del Chiese sono in fase di rendicontazione degli interventi per cui sono stati concessi contributi nel 2022 e 2023 (all’interno del programma Fotovoltaico per Famiglie). Aggiorneremo questo articolo non appena verranno pubblicate nuove opportunità.


 

FESR 2/2022: Contributi per il fotovoltaico per aziende del Trentino


È stata prorogato fino al 31 gennaio 2024 l’Avviso FESR 2/2022 volto a sostenere le imprese trentine che investono nella realizzazione di impianti fotovoltaici, combinati o meno a sistemi di accumulo.


La misura a oggi (febbraio 2024) non è più attiva, ma dovrebbe essere lanciato a breve un programma di contributo simile, stimolato (anche) dai recenti studi sul potenziale del fotovoltaico in Trentino che vede nel comparto industriale la chiave di volta per incrementare della produzione di energia rinnovabile.



Banner dell'Avviso FESR 2/2022 della Provincia di Trento, che finanziava fino al 40% delle spese sostenute da aziende per installare un impianto fotovoltaico in Trentino

L'Avviso FESR-2/2022 è stato finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale


Nell’attesa di nuove misure, rivediamo quindi i punti principali dell’Avviso FESR 2/2022, per cui Energy Renovation Studio ha presentato varie pratiche. Entro la scadenza (e prima dell’avvio dei lavori), l’impresa poteva richiedere il contributo:


1. per domande di qualsiasi importo, in regime di esenzione, per le seguenti iniziative:


  • fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici da 15 kWp fino a 1000 kW

  • fornitura e installazione di un sistema di accumulo con spesa massima ammissibile pari a 800 €/kWh

  • spese tecniche relative all’intervento in oggetto (progettazione, direzione lavori, consulenze, collaudo…) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento.

2. per domande di importo di spesa ammessa superiore a 200 mila euro, in regime de minimis, per le seguenti iniziative:


  • fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici da 15 kW fino a 1000 kW

  • fornitura e installazione di un sistema di accumulo con spesa massima ammissibile pari a 800 €/kWh

  • rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto nel limite di 20 €/mq

  • spese tecniche relative all’intervento in oggetto (progettazione, direzione lavori, consulenze, collaudo…) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento

  • colonnine di ricarica per veicoli elettrici


L’importo del contributo ottenibile variava a seconda della dimensione dell’azienda e del tipo di regime applicato dal 30 al 40% della spesa ammessa. Pare che la percentuale rimarrà la stessa anche per il nuovo avviso che verrà pubblicato nel 2024.


In conclusione: come trovare - e scegliere - dei contributi per il fotovoltaico in Trentino Alto Adige?


Non è facile trovare e selezionare il contributo più conveniente per il nostro impianto fotovoltaico: come abbiamo visto, le misure a disposizione sono varie, ma altrettanto vari sono i requisiti e le tempistiche per l’accesso, così come le condizioni di ammissibilità delle spese.


Inoltre, non è scontato che sia sempre vantaggioso acquistare un impianto fotovoltaico grazie a un contributo provinciale: per le PMI, ad esempio, potrebbe essere più conveniente abbattere l’investimento iniziale e optare per il noleggio operativo dell’impianto, completamente deducibile e detraibile. 


Anche per questo, è parte del lavoro di Energy Renovation Studio supportarti nella scelta dell’opzione più adatta per le tue esigenze, valutando la misura che ti può garantire - insieme al risparmio in bolletta e al Ritiro Dedicato o allo Scambio sul Posto - un più rapido ritorno dell’investimento.


Per noi un impianto fotovoltaico chiavi in mano non include solo la progettazione, l’installazione e la connessione, ma anche la presentazione di un’eventuale domanda di contributo, che seguiamo con attenzione lungo tutto l’iter dall’approvazione alla rendicontazione. 


Hai domande, dubbi, o vivi in Trentino Alto Adige e vuoi avere un'idea dei contributi a cui puoi accedere per installare un impianto fotovoltaico o una pompa di calore? Chiamaci o scrivici su WhatsApp al numero +39 338 226 8671 o mandaci una mail a info@energyrstudio.com.


Diamo nuova energia alla tua casa e alla tua azienda.


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